mercoledì 17 ottobre 2012

Gallettine sarde o ciambellas







Questa ricetta oltre ad essere tipica sarda, quindi appartenente alla regione dove sono nata e cresciuta, è per me davvero speciale, in quanto è di mia nonna..che ha quasi 93 anni e alla quale sono davvero molto affezionata..è stata lei ad insegnarmi a farle...
Le gallettine o ciambellas sono un dolce assai diffuso in Sardegna, si possono trovare proprio dappertutto: sia nei supermercati che nei negozi specializzati nella preparazione di dolci artigianali.
Nonostante la grande semplicità degli ingredienti il loro sapore è buonissimo, la loro consistenza meravigliosa..., sono croccanti, friabili, ma assolutamente non dure..mangiarle con questa consistenza è veramente un piacere...
Sono ottime per la colazione, magari accompagnate ad una bella tazza di caffellatte.
Buonissime anche da assaporare con il caffè o con il thè..
Sono veramente molto buone, inoltre, se conservate in una scatola di latta durano a lungo.
Questa è una delle ricette con cui ho partecipato al contest 'Geografia in Tavola all'interno del blog 'Le Leccornie di Danita'.


Ingredienti:


 1 kg di farina 00
4 uova (se grandi 4, se piccole 5)
310 gr di strutto (ingrediente tassativo..almeno in questa ricetta è fondamentale...)
320 gr di zucchero semolato
scorza grattugiata di limoni gialli tassativamente non trattati (in questi biscotti  l'aroma del limone si deve sentire..io per mezza dose ho utilizzato la scorza gattugiata di 5 limoni medio grandi e di uno piccolissimo. Nonostante queste quantità le galettine non risultano amare perchè io grattugio finemente la scorza evitando il bianco. Se si volesse fare la dose intera basta raddoppiare....quindi 10 limoni medio grandi più due piccolini...ovviamente dipende anche da quanto tempo sono stati raccolti.....se appena raccolti o comunque raccolti da pochissimi giorni,  il loro aroma è molto più intenso, quindi penso che in questo caso  si possono tranquillamente utilizzare  meno limoni.... si dovrebbero sentire lo stesso..i miei non erano stati appena raccolti..li avevo da diversi giorni, non da pochi giorni, quindi ne ho  utilizzati abbastanza per questo motivo....io consiglio di regolarsi sulle quantità di limoni da utilizzare prendendo in considerazione quanto ho scritto...magari se sono stati appena raccolti o si hanno da pochissimi giorni, effettivamente 10 limoni sono tanti...)
1 bustina di lievito Bertolini o Paneangeli più 2 cucchiaini rasi dello stesso
altro zucchero semolato qb.




Lavorare le uova intere con lo zucchero (giusto per amalgamare i due ingredienti).
Aggiungere la scorza grattugiata dei limoni, lo strutto un pò ammorbidito a temperatura ambiente e girare con una frusta manuale o con un cucchiaio di legno per amalgamare  il tutto, più che altro per incorporare lo strutto e amalgamarlo bene. 
Unire quindi la farina setacciata con il lievito..ora è il momento di lavorare  l'impasto con le mani, ma non troppo, giusto per renderlo omogeneo...
Se l'impasto dovesse risultare troppo molle, e quindi difficile da stendere , farlo a forma di palla, avvolgerlo nella pellicola trasparente e tenerlo  almeno 1 ora in frigo.
Cospargere il piano da lavoro (marmo o tavola di legno) con la farina e stendere l'impasto con il mattarello..non troppo fine..lo spessore è di almeno mezzo cm....ricavare le gallettine con le formine.....se si segue la ricetta originale, le forme devono essere belle grandi...
Prendere un vassoio (o un piatto) con dello zucchero semolato e adagiarvi le gallettine capovolte (magari premendo un pochino), in modo che lo zucchero si attacchi ad esse.
La parte della gallettina adagiata nello zucchero è quella a contatto con il mattarello e non quella a contatto con il piano da lavoro!

In una teglia rivestita di carta forno adagiarvi le gallettine (dalla parte non zuccherata) avendo cura di non fare cadere lo zucchero nella teglia..quindi vanno adagiate delicatamente...
Infornarle in forno preriscaldato, funzione statica a 180° per circa una ventina di minuti...io il forno lo imposto alla temperatura di 200°in quanto nel mio forno la funzione statica a 180° è debole e impiegano un sacco di tempo a cuocere, mentre a 200° impiegano il tempo giusto (una ventina di minuti)..io consiglio di regolarsi in base al proprio forno...in ogni caso sono pronte quando hanno assunto un bel colore dorato sia sopra che nel fondo..una volta sfornate farle raffreddare e conservarle in una scatola di latta (durano di più e si mantengono perfette..)

Con questa ricetta partecipo al contest del blog Vivi in cucina di Viviana


Con questa ricetta partecipo alla rubrica La via dei Sapori' ideata da Serena e Arianna



2 commenti:

  1. Grazie per tutte le tue bellissime ricette , una piu' golosa dell'altra, e questi biscotti sono speciali!Grazie mille cara Rosy!Tutte inserite nel contest .

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  2. Grazie mille a te cara Vivi, sei sempre gentilissima!!!
    Mi fa tantissimo piacere che le ricette che ti ho inviato per partecipare al contest ti siano piaciute!!!
    Un bacione!!!

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