venerdì 7 giugno 2013

Scaccia ragusana con le melanzane






Una delle versioni indubbiamente più golose tra tutte quelle già postate sotto l'etichetta 'scaccie ragusane'.
Esistono due versioni differenti della stessa ricetta: quella in cui le melanzane vengono tagliate a dadini e fatte cuocere in un tegame con olio, cipolla e poca salsa. Infine viene unito pane grattugiato tostato e altro olio.
Questa che sto per postare è invece più saporita e golosa (anche se indubbiamente più calorica!!!) in quanto le melanzane vengono fritte e condite all'interno della scaccia con poca salsa di pomodoro (precedentemente preparata), basilico fresco, pezzi di provola e di caciocavallo ragusano semistagionato e caciocavallo grattugiato...).
Questo tipo di scaccia è veramente ottima, adatta in particolare a chi ama le melanzane..consiglio vivamente di provarla!!!!
Nonostante si tratti di una specialità siciliana, ho realizzato anche questa ricetta durante la permanenza in Sardegna presso i miei!!
Si tratta infine di una delle ricette con cui lo scorso anno avevo partecipato al contest di Danita.
Non ho postato quella originale inviata per partecipare al contest ma quella che ho realizzato settimane fa durante la mia permanenza in Sardegna.

Ingredienti: ( dose per una teglia di 24 cm di diametro )

per una teglia di circa 24 cm di diametro:

Per l'impasto:

circa 300 gr di farina di semola rimacinata
1\4 di panetto di lievito di birra
olio extravergine d'oliva per l'impasto ( si utilizzano 50 gr di olio per ogni kg di farina)
acqua q.b a creare un impasto nè troppo molle nè troppo duro
1 cucchiaino e mezzo da thè di sale

Per il ripieno:

melanzane viola (quantità necessaria a creare due strati nella teglia di 24 cm)
conserva di pomodoro fatta in casa (sostituibile con pelati di buona qualità)
un pò di concentrato di pomodoro
abbondante basilico fresco
provola
caciocavallo ragusano semistagionato
caciocavallo ragusano grattugiato
1 cipolla bianca media
olio extravergine d'oliva per la salsa
olio di semi di arachidi per friggere
farina 00 per impanare le melanzane

Le fasi dell'impasto e della lievitazione sono uguali a quelli di tutte le altre scaccie già postate, si tratta di una replica:

Mettere la farina in una terrina (o nel piano da lavoro) e unirvi l 'olio, il lievito sciolto in pochissima acqua appena intiepidita, unire ora a poco a poco altra acqua e il sale.



L'acqua dev'essere in quantità necessaria a creare un impasto nè troppo molle nè troppo duro, quindi va aggiunta poco per volta. Lavorare bene il composto fino ad ottenere un impasto liscio e bello omogeneo. 



Quando è pronto conferirgli la forma di una palla, fare una croce sopra con il coltello e fare lievitare dentro una ciotola ben coperto in luogo lontano dalle correnti (io in genere lo metto dentro il forno spento) per circa 1 oretta o tre quarti d'ora (i tempi di lievitazione sono inferiori a quelli della pizza), quando è pronta la croce incisa con il coltello sopra la pasta si dovrebbe spaccare...


Preparare intanto le melanzane (tale operazione si può compiere benissimo il giorno prima!):
tagliarle a fette spesse 1 cm circa e infarinarle leggermente nella farina 00 (in realtà tale operazione si potrebbe omettere e si potrebbero friggere senza infarinarle..in entrambi i casi il risultato finale è buono..forse infarinandole assorbono un pò meno olio...)....


e friggerle in olio di semi di arachidi ben caldo...
finchè non avranno iniziato ad assumere un colore dorato....non devono prendere eccessivamente colore in quanto la loro cottura proseguirà all'interno della scaccia...


Scolarle bene con la schiumarola e schiacciarle con la forchetta in modo da liberarle dall'olio in eccesso.
Adagiarle quindi su carta assorbente (io utilizzo quella del pane aperta).
Preparare la salsa di pomodoro (consiglio di prepararla il giorno prima..):
soffriggere la cipolla tritata nell'olio extravergine d'oliva....


aggiungere un pò di estratto di pomodoro e farlo sciogliere bene con un cucchiaio di legno....


unire infine la conserva, coprire e cuocere la salsa finchè non sarà densa. In cottura correggere di sale e zucchero A fine cottura aggiungere basilico fresco spezzettato con le mani.



Rivestiamo la teglia con la sfoglia che fa da fondo (stesa con il mattarello con uno spessore non eccessivamente fine ma neanche troppo grosso), versiamo un pò di salsa e caciocavallo ragusano grattugiato...



quindi adagiamo le melanzane (ormai fredde) evitando di lasciare spazi vuoti e distribuiamo su ciascuna di esse poca salsa anche questa ormai fredda (circa 1 cucchiaio su ogni melanzana) 
Sopra la salsa distribuire provola e caciocavallo semistagionato a pezzi, basilico spezzettato con le mani e caciocavallo grattugiato. Proseguire  allo stesso modo anche nel secondo strato.



 Infine adagiare sopra l'altra sfoglia che fa da coperchio, fare aderire i lembi della sfoglia di sopra con quelli della sfoglia di sotto, pigiare per fare aderire bene, eliminare eventuale pasta in eccesso con le forbici e creare un cordoncino. 



Bucherellare la pasta con i nebbi della forchetta e cuocere in forno preriscaldato controllando spesso la cottura..
a metà cottura spennellare la scaccia (anche nel bordino) con olio extravergine d'oliva....
è pronta quando assume un bel colore dorato sia sopra che nel fondo..
Come anche per le altre scaccie, appena sfornata coprirla immediatamente con un canovaccio da cucina finchè non si sarà intiepidita o raffreddata (in tal modo si mantiene morbida!).


Ecco la fetta buonissima.....



Con questa ricetta partecipo alla raccolta ' La via dei Sapori' ideata da Serena e Arianna




giovedì 6 giugno 2013

Altri premi...

Anche se con ritardo...pubblico questo post ....
Ringrazio di cuore le mie amiche blogger Elisa del blog zucchero pandizucchero e Paola del blog Non Solo Delizie per avermi assegnato il premio


Ho già ricevuto premi, e ne ho assegnato uno a ciascuna delle amiche che mi seguono (in quanto ritengo tutti questi premi analoghi, da assegnare simbolicamente a blog meritevoli e per me lo sono tutti, ragion per cui a ognuna delle care amiche ho già assegnato un premio...).
Anche questo è da assegnare a blog meritevoli, quindi lo conferisco alle amiche che mi seguono e alle quali ancora non ho assegnato un premio!
Il regolamento che ho trovato nei blog di Paola e in quello di Elisa è però differente, nonostante il premio sia il medesimo...nel primo il premio va a 15 blog e bisogna dire 7 cose di sè..nel secondo lo si assegna ad 8 blog...dal momento che i blog delle amiche che mi seguono e alle quali non ho ancora assegnato un premio sono 16..ho deciso (ma solo sulla base di questo particolare) di seguire il primo regolamento! (mi scuso con Elisa..)

1) La cucina di Any 
2) Vado... in Cucina
3) I manicaretti del cuore
4) Cocomerorosso
5) Fragole e panna
6) Non solo panna
7) Fotocibiamo
8) Un Giro in Cucina
9) La semplicità di Isabella
10) Chiacchiere in cucina
11) La cucina di Lilla
12) Kitchen lab
13) Il sapore del sale
14) burro e miele
15) SweetakeupAndFashion
16) Profumi e sapori



Ora devo dire 7 cose di me:
1) Sono felicemente sposata da tre anni con un ragazzo meraviglioso che mi ama tantissimo
2) Sono una ragazza appassionata di cucina, amo preparare ricette appartenenti alla tradizione  e no!
3) Credo molto in valori come la lealtà, la correttezza, la sincerità..sono convinta che questi siano alla base di ogni tipo di rapporto, sia d'amore che di amicizia...
4) Sono nata e vissuta in Sardegna fino a tre anni fa, quando mi sono trasferita in Sicilia.
Diciamo che sono originaria di due isole in quanto mio padre è siciliano, mia madre è sarda, sono legata a entrambe e le amo molto...periodicamente torno in Sardegna a trovare i miei, e sempre con immenso piacere!!!
5) Ho un carattere timido e riservato, da bambina ero timidissima e molto chiusa..con gli anni sono tuttavia migliorata parecchio!!
6) Adoro tutti  tipi di dolci, i primi e i secondi piatti (soprattutto se a base di pesce!!), i rustici, le torte salate, le scaccie (una preparazione tipica della zona del ragusano)..le uniche cose che proprio non riesco a mangiare sono le lumache e le interiora degli animali!
7) Odio il caldo in quanto le temperatura elevate mi fanno sentire fiacca, senza energie e mi stordiscono!!

Ringrazio di cuore inoltre sempre la mia amica blogger Elisa del blog zucchero pandizucchero per avermi assegnato anche questo premio:



Dal momento che si tratta di un premio che, presumo, vada assegnato a blogger che consideriamo amiche, e quindi si differenzia da tutti gli altri premi che ho assegnato in quanto prevede una selezione personale (mentre gli altri premiavano allo stesso modo blog meritevoli) dal momento che considero amiche tutte le blogger che mi seguono, lo assegno a tutte le amiche che seguono il mio blog, ma proprio a tutte!!!
Tale premio prevede anche che vengano dette 7 cose di sè, ma ho già provveduto a questo con il premio precedente!!

mercoledì 5 giugno 2013

Cous cous con verdure e polpettine






Una ricetta che mia madre, diversi anni fa, aveva visto in tv, e che ha poi modificato secondo quelli che sono i suoi gusti personali fino alla creazione di un buonissimo piatto unico che mi sento di consigliare vivamente!!!
Anche questa è stata realizzata durante la permanenza in Sardegna presso i miei.....

Ingredienti: (dose per 3 persone)

150 gr di cous cous
1 melanzana viola grande
2 peperoni (uno giallo e uno rosso)
2 zucchine piccole verde chiaro
2 carote grandi
1 cipolla bianca grande
brodo vegetale q.b. (preparato con acqua, sedano, carota, cipolla, olio extravergine d'oliva e sale q.b.)
sale fine e grosso q.b

per le polpette:
 290 gr di macinato misto (ma la quantità è eccessiva...è sufficiente mezza dose..)
1 spicchio d'aglio piccolo
una manciata di prezzemolo fresco
1 patata piccola lessata e schiacciata
1 uovo
due manciate di parmigiano grattugiato (o grana)
due manciate di pane grattugiato
sale q.b

per la cottura delle polpette:
concentrato di pomodoro di buona qualità (quasi un tubetto intero)
olio extravergine d'oliva
acqua q.b

1 cucchiaino da caffè di aromi per couscous ( li vendono nei negozi di prodotti etnici, si tratta di un mix di spezie)


Tagliare la cipolla a fette non troppo fini e soffriggerla nell'olio extravergine d'oliva.


Quando è leggermente appassita aggiungere:
le carote tagliate a rondelle non troppo fini (ma neanche eccessivamente grosse) e i peperoni a listarelle (si taglia una listarella  che poi si taglierà, a sua volta, a metà).


Quando le verdure sono a metà cottura unire la melanzana tagliata a tocchetti non troppo grandi ma neanche troppo piccoli e le zucchine ugualmente a tocchetti del medesimo spessore della melanzana.


Qualora, in cottura, il composto tendesse ad asciugarsi, aggiungere un pò di brodo vegetale.
Se necessario aggiustare di sale.
Qualora, a fine cottura, fosse presente del brodo nel fondo di cottura eliminarlo ( il composto di verdure dev'essere asciutto).


Preparare le polpettine:
in una terrina versare la patata precedentemente lessata in acqua bollente e salata (per velocizzare l'operazione l'ho tagliata a tocchetti) e passata nello schiacciapatate..


unire il macinato misto, salarlo q.b e amalgamare bene il tutto..


aggiungere il prezzemolo fresco e l'aglio tritati...e amalgamare anche questi...


Unire anche l'uovo...


 infine parmigiano e pane grattugiato....




e amalgamare bene il tutto al composto di carne...



Formare piccole polpettine del peso di 10 gr ciascuna...nella prima foto riporto tutte quelle che ho ottenuto, nella seconda quelle che ho effettivamente utilizzato (erano troppe!!)



A questo punto passare alla cottura della polpette:
in un tegame antiaderente versare dell'olio extravergine d'oliva e aggiungere quasi un intero tubetto di concentrato di pomodoro.
Farlo sciogliere bene mescolando con un cucchiaio di legno...


 Aggiungere acqua poco per volta fino a raggiungere la giusta densità..


A metà cottura della salsa incorporare le polpette..qualora l'estratto si fosse asciugato aggiungere ancora un pò d'acqua..

Cuocere coperto a fiamma bassa per una ventina di minuti...


Cuocere il couscous:
versare abbondante acqua in una pentola e unirvi un filo di olio extravergine d'oliva.
Quando bolle unire il sale grosso e il couscous  Cuocere 2 minuti  e fare riposare coperto 5 minuti.
Scolarlo benissimo....
(cuocere il couscous secondo le indicazioni date o comunque secondo quelle della scatola)


e versarlo nella padella dove abbiamo precedentemente cotto le verdure....
accendere il gas e amalgamare bene il tutto...


aggiungere anche le polpette con il sugo...e amalgamare bene anche queste....


infine aggiungere gli aromi per il couscous





lunedì 3 giugno 2013

Gamberoni in tegame





Ecco un'altra ricetta preparata durante la mia permanenza in Sardegna...
appartiene a mia madre e a me piace tantissimo, in quanto i gamberoni cucinati in questo modo risultano veramente molto buoni....
al contrario di altri piatti postati in precedenza, questo va preparato e consumato immediatamente, senza tempi di attesa, altrimenti il buonissimo sughetto che si viene a creare in cottura si asciuga, e non potremo quindi bagnare con questo i gamberoni, che risulterebbero asciutti!


Ingredienti:

gamberoni rossi freschi (il numero che appare in foto..)
2 spicchi d'aglio
2 manciate di prezzemolo fresco
peperoncino
pane grattugiato (per spolverizzare)
1\2 bicchiere di vino bianco
olio extravergine d'oliva
sale

Nel fondo del tegame versare: olio extravergine d'oliva, una parte dell'aglio che avremo precedentemente tritato, peperoncino e poco prezzemolo fresco tritato.
Adagiare sopra i gamberoni, salarli e unire l'altra parte dell'aglio e il prezzemolo (di quest'ultimo metterne una quantità maggiore sopra).


Accendere il gas e cuocere scoperto.
Dopo 5 minuti aggiungere 1\2 bicchiere di vino bianco e girare i gamberoni dall'altra parte...quindi spolverizzare con il pane grattugiato...


Cuocere ancora 5 minuti..qualora il tutto si dovesse asciugare aggiungere poca acqua, in modo da garantire nel fondo la costante presenza del sughetto!!
Come scritto già in apertura al post, servirli immediatamente, altrimenti il sughetto si asciuga!!!




Fave Bollite





Non volevo postare questa ricetta, in quanto veramente semplicissima, poi ho pensato che magari potrebbe  interessare a qualcuno..giusto a titolo di curiosità...si tratta di un piatto tipico della tradizionale popolare sarda, se vogliamo anche povero, legato al mondo contadino di una volta, ma ancora oggi cucinato, nel modo che descrivo, da tantissime persone.
Quanto scrivo trova conferma nel fatto che quando mi trovavo a Cagliari, ad ogni angolo della strada, (almeno nella zona dove abitano i miei) si trovavano ambulanti che vendevano fave fresche da sbucciare, alle quali veniva allegato l'aglio fresco. Quest'ultimo viene appunto utilizzato nella cottura di questo legume, insieme al finocchietto selvatico...
A me piacciono tantissimo le fave cucinate in questo modo, in quanto durante la cottura assumono un sapore davvero gradevole (almeno per il mio gusto personale) grazie agli ingredienti con cui vengono cotte..
ma ecco la banalissima e semplicissima ricetta....


Ingredienti:

1 kg di fave fresche ( quelle grandi, che vengono consumate lesse)
2 teste grandi di aglio fresco
abbondante finocchietto selvatico (sostituibile con la menta fresca)
sale grosso q.b



In una pentola di adeguate dimensioni versare abbondante acqua, aglio fresco intero e abbondante finocchietto selvatico (o abbondante menta fresca).


Quando l'acqua bolle aggiungere il sale grosso e le fave...


e cuocere fino a cottura delle stesse....




sabato 1 giugno 2013

Carciofi sott'olio



Ecco un'altra ricetta che ho preparato durante la mia permanenza in Sardegna...
appartiene a mia madre..i carciofi sott'olio sono semplicissimi da preparare ma sempre graditi, soprattutto se serviti come antipasto..inoltre hanno il vantaggio di poter essere conservati in dispensa per parecchio tempo...
io adoro i carciofi...questo ortaggio, in Sardegna (almeno nella zona del Campidano) ha la stessa diffusione, la stessa importanza delle arance qui in Sicilia. Così come in quest'isola vi sono tantissime piantagioni di arance, e il prezzo di queste è irrisorio, in Sardegna vi è grandissima produzione di carciofi (soprattutto lo spinoso sardo, particolarmente diffuso e pregiato), i quali vengono veduti a prezzi davvero bassissimi...


Ingredienti:

carciofi (meglio se piccoli, in quanto più teneri)
metà acqua e metà aceto di vino bianco
peperoncino
limone
sale grosso
olio extravergine d'oliva di ottima qualità

Pulire i carciofi (dopo averli puliti eliminando le foglie esterne più coriacee, spuntati, e dopo aver eliminato la barbetta interna), tagliarli in 3 o 4 pezzi ( o in 6, se dovessero essere troppo grandi) e sistemarli in una bacinella contenente acqua acidulata con succo di limone.


In un tegame capiente di adeguate dimensioni versare metà acqua e metà aceto di vino bianco.
Accendere il gas, e,quando il composto di acqua e aceto bolle, salare q.b. con del sale grosso e unire i carciofi (prelevati dalla bacinella contenente acqua acidulata con succo di limone con l'ausilio della schiumarola).



Quando l'acqua riprende il bollore contare 4 minuti.
Trascorso il tempo, adagiarli in un panno da cucina in modo che possano asciugare bene e lasciarli così per tutta la notte.


Il mattino successivo riempire i vasetti di vetro con i carciofi evitando di lasciare eccessivi spazi vuoti.
Tra i vari strati inserire qualche pezzetto di peperoncino (secondo i propri gusti).


Infine versare piano piano dell'olio extravergine d'oliva...


e farli riposare, scoperti, per una giornata intera (tutta la mattina, tutto il pomeriggio e tutta la notte).
La mattina del giorno successivo controllarli,e, qualora dovessimo riscontrare una diminuzione del livello dell'olio, aggiungerne altro...
Chiudere con l'apposito coperchio, incollare la targhetta nella quale avremo riportato il mese e l'anno di produzione e consumarli dopo almeno 15 giorni.
Conservarli  al buio, in luogo fresco e asciutto.