mercoledì 24 ottobre 2012

Conserva fatta in casa (lavoro di gruppo!)


Nella ricetta precedentemente postata (gli spaghetti ca' nciuovu, cioè gli spaghetti con le acciughe) ho inserito le foto delle bottiglie di conserva fatta in casa che ho utilizzato per realizzare il piatto...ora voglio, in questo post, mostrare tutto ciò che c'è dietro la realizzazione di tali bottiglie..un lavoro di gruppo svoltosi nel mese di Giugno, cui ho partecipato anch'io....
La descrizione di tutte le fasi di questo lavoro con le relative foto le avevo inviate al blog 'Le Leccornie di Danita' per partecipare al contest 'Geografia in Tavola'.


Qui in Sicilia, specie nei paesini (ma magari  questo succede anche in altre zone d'Italia), può capitare che più famiglie  si riuniscano per fare la scorta di bottiglie di conserva..
Nonostante la grande fatica (noi abbiamo impiegato un paio di giorni in tutto, ma c'è chi impiega un pò più tempo..) ne vale la pena, in quanto si avranno a disposizione delle bottiglie di pomodoro di cui si conosce l'origine, di cui viene ricercata la qualità..noi avevamo a disposizione quasi una cinquantina di casse tra pomodorino ciliegino,che era di una dolcezza incredibile, e tra pomodoro del tipo Parsifal.
Io descrivo tutte le fasi di questa preparazione , accompagnata da qualche foto relativa..le bottiglie di ciliegino ottenute vengono separate e distinte da quelle fatte con il pomodoro Parsifal, in quanto le prime, essendo ancora più pregiate, vengono utilizzate soprattutto nella preparazione di primi piatti, mentre le seconde nella preparazione di pizze o scaccie al pomodoro..ovvio che anche queste ultime sono ottime..però le prime sono ancora meglio!








FASE PRELIMINARE: Come si può facilmente immaginare , trattandosi di un lavoro che 'sporca', è preferibile, soprattutto se viene eseguito per grosse quantità (come nel nostro caso), non farlo dentro casa ma in ampi spazi: cortili, garage..cioè in spazi esterni (nel nostro caso in garage).
Noi ci siamo riuniti proprio in quest'ambiente, e, il giorno precedente alla preparazione vera e propria della conserva, abbiamo lavato le bottiglie che dovevano essere adibite al contenimento della salsa, le abbiamo fatte asciugare al sole e quindi le abbiamo riposte (vuote ) nelle casse.
Dopodichè si è proseguito alla pulizia del ciliegino, di cui è stato eliminato il picciolo (oltre che, naturalmente, come prima cosa, la parte verde che è attaccata al picciolo e che crea un vero e proprio 'grappolo'), cui è seguita la pulizia del pomodoro Parsifal ( anche in questo caso eliminazione del  picciolo).



PRIMA FASE: Il giorno seguente abbiamo riposto dapprima il ciliegino in una vasca grande coperta d'acqua ( per lavarlo), poi l'abbiamo scolato in uno scolapasta di plastica e l'abbiamo lavato ulteriormente (con una sorta di pompa a pistola).
Anche il pomodoro Parsifal è stato  oggetto di lavaggio nella vasca grande, ma, a differenza del ciliegino ha subìto l'eliminazione con il coltello della parte dove vi era il picciolo verde (che è gialla..nella foto si può vedere  la mia mano che elimina quella parte) e di eventuali parti nere rovinate solitamente situate nella parte inferiore del pomodoro, e più precisamente sotto).
Una volta lavati, i due tipi di pomodoro vengono riposti nelle casse (ovviamente in casse separate)


SECONDA FASE: Intanto si versa dell'acqua in dei calderoni in cui verranno bolliti i pomodori..l'acqua arriva circa a metà del calderone...una volta che i pomodori sono cotti, vengono scolati con l'apposito attrezzo, posti in una pentola (che si può vedere nelle foto accanto ai calderoni). Se si tratta di pomodoro Parsifal viene fatto scolare in una sorta di tela, in modo da perdere l'acqua in eccesso (mi è stato detto che è più acquoso del ciliegino ed è necessario procedere così), poi si mette nel macchinario elettrico, in cui la buccia verrà separata dal succo e le due parti finiranno in due diverse bagneruole.



TERZA FASE:  Il succo ricavato viene posto nelle bottiglie attraverso un imbuto.
Le bottiglie vengono sigillate ermeticamente con i tappi, fissati con l'apposito attrezzo


QUARTA FASE: Le bottiglie vengono messe direttamente nell'acqua, contenuta in calderoni giganteschi, alimentati dal gas di una bombola. Dal momento del bollore si contano 25\30 minuti, quindi si spegne la fiamma e si fanno raffreddare  le bottiglie nell'acqua stessa in cui sono state sterilizzate.
QUINTA FASE : Una volta fredde, si tolgono dai calderoni e si sistemano nelle casse, conservate in luogo buio, fresco e asciutto (noi le abbiamo riposte nello stesso garage).

4 commenti:

  1. Non potevo proprio resistere..sono corsa a curiosare tutta l'amore di cui ti parlavo..e l'ho trovato!!!
    Questa salsa di pomodoro è un sogno ad occhi aperti!
    Complimenti a tutti e grazie a te x aver condiviso questo bellissima post!

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    1. Cara Consuelo, ti ringrazio tantissimo per aver avuto interesse nei confronti del mio post, sei troppo gentile e sempre carinissima:))hai ragione: si tratta di un lavoro di squadra nel quale, oltre alla fatica fisica che caratterizza il tutto (come puoi immaginare) vi è l'amore come ingrediente principale, e lo si trova in tutte le fasi della preparazione, vi è l'armonia
      famigliare, lo stare insieme, il condividere l'atto di preparare un prodotto sano, genuino e ottimo:))) sei stata troppo gentile ad aver apprezzato il mio post:)))
      Ti ringrazio tantissimo per i complimenti e ancora grazie mille a te per tutto:)))
      un bacione:)))

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  2. Interessante ma purtroppo, nemmeno il medico ci ha capito granchè ma io la conserva di pomodoro fatta in casa come qui oppure cotto pomodoro a casa mia passato ecc. mi fa venire la gastrite. Nemmeno il pomodoro solo saltato posso.
    Contrariamente posso mangiare qualsiasi passata di pomodoro che sia in scatola o bottiglia ovvero fare la salsa o il ragù con quella industrialmente venduta. E' una cosa super strana è come se un certo qualcosa che mettono per la conservazione o contro l'ossidazione oppure per prevenire salmonellosi ecc. mi potregga da una determina acidità il mio stomaco. E non serve metterci lo zucchero non cambia niente. Interessante la lavorazione grazie di avermelo fatto vedere. Un abbraccio

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  3. che strano Edvige,io soffro di gastrite ma la conserva di pomodoro fatta in casa la consumo tranquillamente, pensa che quella industriale non la compro mai e consumo, da diversi anni, solo esclusivamente quella fatta in casa. Può darsi, come scrivi tu, che l'acido citrico che mettono nelle conserve industriali (assente in
    quelle casalinghe) ti preservi dall'acidità del pomodoro che ti provoca questi
    fastidi..io penso che sia così...
    grazie mille per aver apprezzato il mo post e averlo trovato interessante, sei sempre gentilissima:))
    un abbraccio anche a te:))

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