mercoledì 17 maggio 2017

Tortini di carote e mandorle





Questi  tortini sono uno spettacolo a dir poco e vi consiglio vivamente di provarli:  buonissimi a livello di sapore e perfetti a livello di consistenza in quanto sono una nuvola di leggerezza, sofficità..pur non essendo asciutti!!! Sembra che  due termini cozzano tra loro ma vi assicuro, vi garantisco che non è affatto così!!!!!!!
Ho caricato anche la foto di un muffin tagliato a metà in modo che possa essere visibile la consistenza interna descritta (e spero renda l'idea!;) perchè possiate verificare quanto scritto con i vostri occhi:).
Io li adoro letteralmente, a colazione ne mangio anche tre accompagnati da una tazzona (quelle gialle del Mulino Bianco degli anni'80 che conservo da quando ero piccola) di caffellatte (la colazione è il momento della giornata in cui in assoluto ho più fame, in genere mangio poco e leggero a cena ma alla colazione non rinuncerei mai!!!).
Sono solita preparare da diversi anni questa ricetta e devo ribadire che  non appartiene assolutamente a me, quindi non ho attinto da ricette di famiglia o di amici ma l'ho presa dal blog Vivi in cucina dal quale ho attinto diverse ricette, sempre riuscite perfettamente!

Ingredienti (io ho ricavato 12 tortini nello stampo apposito che vedete in foto più altri quattro o cinque negli stampini per muffins in alluminio usa e getta rivestiti dagli appositi pirottini di carta forno).

180 gr di carote a temperatura ambiente (pesate già sbucciate e pulite)
100 gr di mandorle pelate che ho inserito nel mixer ricavando la farina di mandorle;)
180 gr di farina 00
2 uova medie tenute almeno due ore a temperatura ambiente in modo che possano montare meglio e più velocemente con lo zucchero
140 gr di olio di semi di girasole (io ho adagiato  un bicchiere di carta il cui peso è irrisorio nella bilancia e ho versato al suo interno l'olio di semi di girasole fino ad arrivare a 140 gr)
180 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino da caffè raso di cannella in polvere
1 pizzico di sale (questa volta l'ho dimenticato ma erano ugualmente ottimi;)
1 bustina di lievito per dolci Pane Angeli o Bertolini.

Operazione preliminare da compiere è quella di ridurre le mandorle pelate a farina inserendole nel mixer. Questo va fatto andare per pochi secondi a velocità minima quindi massima fino a ottenere una farina.
Sistemarla in una ciotola come in foto.



Nello stesso mixer dove abbiamo lavorato le mandorle inserire le carote a pezzi e sminuzzarle finemente...
lavorare 10 minuti, con le fruste elettriche a bassa velocità, le uova tenute almeno due ore a temperatura ambiente con lo zucchero semolato..dovranno diventare bianche  e spumose!




A questo punto aggiungere la farina di mandorle e amalgamarla con le fruste elettriche.


Una volta incorporate perfettamente al composto di zucchero e uova aggiungere anche le carote sminuzzate finemente nel mixer e amalgamare anche queste sempre con le fruste elettriche (è importante utilizzarle perchè in questo modo sia la farina che le carote verranno ulteriormente sminuzzate;).


Aggiungere ora la cannella in polvere, e amalgamare anche questa sempre con le fruste elettriche...


Aggiungere ora la farina, versata poco per volta con il colino  o setaccino per evitare grumi e utilizzando sempre le fruste elettriche a bassa velocità..alternandola con l'olio di semi..


Infine unire il lievito, sempre fatto cadere con il colino o setaccino e su tutta la superficie e non solo su una parte di essa...
amalgamare anche questo con le fruste elettriche a bassa velocità..



Versare il composto nello stampo per muffins rivestito degli appositi pirottini di carta forno..non esagerate con le quantità in quanto in cottura crescono abbastanza..io ho inserito due cucchiai da minestra nè rasi nè troppo pieni ma normali su ogni pirottino.
Dal momento che è avanzato impasto ho riempito anche quattro o cinque stampini di alluminio usa e getta per muffins rivestiti sempre con gli appositi pirottini di carta forno:).


Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° con la griglia nella parte media del forno per 25 minuti.
Trascorso il tempo fare la prova stecchino per sicurezza (ma i tempi sono questi, almeno per quanto riguarda il mio forno...) , sfornarli e attendere che si raffreddano prima di toglierli dallo stampo per muffins .
Sono favolosi a dir poco, buonissimi, leggeri e soffici come una nuvola!!
Si mantengono sempre perfetti per giorni se conservati nell'apposito contenitore per torte (quello in plastica trasparente con chiusura).
 Spero che le foto rendano l'idea della loro bontà e soprattutto della consistenza interna spettacolare descritta!!Provateli, non ve ne pentirete, sono troppo buoni!!!!!!!
Grazie a Vivi per la splendida ricetta!:).



nb : sono più tortini che muffins..ma quel che conta è che sono buonissimi:)

sabato 6 maggio 2017

Polpette siciliane di patate



Una ricetta tipica della Sicilia o perlomeno della zona nella quale risiedo.
Si tratta di semplicissime polpette di patate ma di uno sfizioso unico! A prima vista sembrerebbe una ricetta non dissimile da tante altre appartenenti allo stesso genere..ciò che la differenzia è essenzialmente l'uso (assolutamente tassativo) del caciocavallo ragusano grattugiato..è questo infatti che conferisce quel sapore particolare (e buonissimo) davvero unico e speciale, in assenza di tale ingrediente.....non sarebbe la stessa cosa e il risultato cambierebbe senza ombra di dubbio..

Ingredienti: (dosi molto ad occhio, è difficile fornire un quantitativo dettagliato..)

patate lesse sbucciate e schiacciate
abbondante caciocavallo ragusano grattugiato (ingrediente fondamentale  e assolutamente tassativo, mi raccomando, non provate a sostituirlo perchè la ricetta non sarebbe la stessa!). Inoltre qui è necessario abbondare con il formaggio..il sapore sta tutto lì;)
pane grattugiato q.b (necessario perchè utilizzando il solo caciocavallo l'impasto verrebbe tendenzialmente molle..invece il pangrattato conferisce la gusta consistenza. Anche qui la quantità è abbastanza ad occhio ma inferiore rispetto quella del formaggio grattugiato. Per rendervi conto della quantità..dev'essere quella necessaria ad ottenere un composto non troppo molle nè troppo duro..vi consiglio di fare la prova e, quando constatate che è possibile realizzare le polpette vuol dire che avete raggiunto la consistenza giusta;)
sale (vi consiglio eventualmente di aggiungerlo solo dopo aver unito il formaggio alle patate in quanto il primo è molto saporito e potrebbe anche non essere necessario aggiungerne o al limite appena appena un pizzico, pochissimo...)
pepe nero
uova (per la quantità di patate che vedete in foto ne avevo incorporate due grandi)
poco prezzemolo fresco tritato (nella ricetta ci vorrebbe..al momento in cui mi è stata data hanno dimenticato di segnalarlo e quindi l'ho omesso...le polpette erano ugualmente buonissime..ma dal momento che si trattava di un ingrediente fra quelli previsti...mettetelo!).

Inoltre: farina di semola rimacinata nella quale passeremo le polpette prima di friggerle

olio di semi di arachidi per friggerle (la frittura per questa ricetta tradizionale è assolutamente tassativa, altrimenti non sarebbe la stessa cosa;)

Lessate le patate intere con la buccia in abbondante acqua salata, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate facendole cadere in una terrina. Farle raffreddare o perlomeno intiepidire.



Aggiungere abbondante caciocavallo ragusano grattugiato...



e amalgamarlo perfettamente..quindi uova intere, pepe nero e pangrattato q.b ad ottenere un composto morbido ma non molle  (la sua giusta consistenza è raggiunta quando è possibile formare le polpette).
nb: insieme a questi ingredienti aggiungete anche prezzemolo fresco tritato...io purtroppo l'ho omesso in quanto al momento di darmi  la ricetta si erano dimenticati di segnalarlo. Le polpette erano buonissime anche così, comunque;)



Amalgamare bene il tutto e assaggiare...se necessario aggiungere un pizzico di sale, ma se l'impasto è già saporito omettetelo;).

  
Formare le polpette conferendo loro la forma allungata..passatele nella farina di semola rimacinata e friggerle in abbondante olio di semi di arachidi finchè non assumeranno un colore dorato da ambo i lati...



Scolarle con la schiumarola e sistemarle in un piatto con carta assorbente da cucina.
Buone tiepide e ottime fredde (al contrario di altri tipi di frittura, questo perchè i sapori si distinguono perfettamente tra loro;).



La foto è orribile (come al solito) ma la bontà di queste polpette è indiscutibile!;)