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mercoledì 2 marzo 2016

Torta di mele







Una torta di mele semplice ma veramente buonissima. Da anni sono solita farla e non posso che consigliarvela vivamente in quanto presenta diversi vantaggi: 1) è veramente  soffice 2) la presenza delle mele non è tantissima e questo rende la consistenza interna dell'impasto ben cotta e non si ha assolutamente l'impressione di impasto crudo....  al tempo stesso questo non è troppo asciutto e neanche troppo umido ma perfetto, soffice davvero!!
La ricetta proviene da una collega di mia madre, vi avevo accennato in uno degli ultimi post che nel suo ambiente di lavoro (privo di qualsiasi attinenza con il mondo culinario) aveva colleghe e anche colleghi appassionati\e di cucina che le hanno passato ricette semplici ma meritevoli di essere condivise in quanto davvero ottime. Tra queste figura la torta che mi accingo a postare, buonissima....so che in tutti i blog vi sono innumerevoli versioni di torte di mele, magari più elaborate di questa, davvero semplicissima......eppure il risultato ottimo mi ha indotta a condividere la ricetta:)).

Ingredienti (dose per una tortiera del diametro di 24 cm)

200 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato
3 uova grandissime XL
3 mele golden medie tendenti un pò al grande (io ne ho utilizzato una e mezzo all'interno dell'impasto, ridotta a dadini, l'altra mezza più quella intera le ho disposte a fette in superficie)
70 gr di burro fuso e fatto raffreddare
scorza grattugiata di limoni gialli tassativamente non trattati (io ne ho utilizzato 6 medi in quanto erano stati raccolti da una settimana ma se dovreste averli appena raccolti dall'albero vanno bene anche tre limoni grandi)
1 bustina di lievito Bertolini o Pane Angeli per dolci


Innanzitutto tenere le uova almeno due ore fuori dal frigo in modo che al momento dell'utilizzo possano essere a temperatura ambiente.
Sgusciarle in una terrina e sbatterle insieme allo zucchero con 'ausilio di una frusta manuale, non tantissimo, solo il tempo necessario ad amalgamare i due ingredienti.


Unire poco per volta la farina (facendola cadere attraverso un colino o setaccino per evitare grumi) alternata al burro precedentemente fuso in un pentolino e poi fatto raffreddare...


Aggiungere anche la scorza grattugiata dei limoni...


Infine unire il lievito, fatto cadere attraverso il colino o setaccino per evitare grumi e uniformemente in tutta la superficie, non solo in una parte di essa...
A questo punto aggiungere le mele ridotte a dadini e amalgamarle perfettamente all'impasto..io ho iniziato a tagliarle dopo aver aggiunto la scorza grattugiata dei limoni, appena prima del lievito...


Versare l'impasto in una teglia del diametro di 24 cm (la mia era a cerniera e ve la consiglio) precedentemente imburrata e infarinata e cercare di livellarlo perfettamente con il dorso di un cucchiaio o come meglio preferite..
Tagliare l'altra mela e mezzo a fette tendenzialmente sottili e disporle in superficie come in foto accavallandole leggermente come normalmente si fa anche per la crostata di mele...in questo modo le faremo anche affondare leggermente nell'impasto...


Cuocere in forno preriscaldato a 180° funzione statica, disponendo la griglia a metà altezza, per 50 minuti.
Appena sfornata farla raffreddare bene, sformarla e cospargerla di zucchero a velo (se volete, è facoltativo)..



Ecco le foto della fetta che spero possano rendere l'idea della consistenza interna soffice e dell'impasto ben cotto come avevo accennato ad apertura del post....



Anche se l'idea non viene resa vi posso garantire, assicurare, quanto scritto a proposito!! Una torta di una semplicità estrema, quasi imbarazzante ma veramente buonissima e dalla consistenza interna perfetta, soffice e ben cotta senza che vi sia l'impressione di impasto crudo, io ho utilizzato all'interno una mela e mezzo e secondo me era perfetta, se volete potete utilizzarne anche solo una ma non più di una e mezzo:)))

Se vi interessa riporto i link di altri dolci con le mele che ho postato nel blog, basta cliccare sopra il titolo;)

Torta di mele morbidissima
Crostata di mele
Dolce di mele e pere

giovedì 23 ottobre 2014

Crostata (termine forse improprio ma la ricetta mi è stata passata con questa denominazione;) di mele




Non ho più memoria da quando non posto una ricetta dolce..eppure ciò non è legato a motivi di dieta (sono anzi sottopeso) nè ad un'avversione per i dolci, al contrario, io impazzisco per questi, non so proprio resistere e li adoro TUTTI MA PROPRIO TUTTI!!!  Il fatto è che ho sempre rispettato l'impostazione data al mio blog: prediligere le ricette di famiglia, personali non prese da internet e in tale repertorio i dolci sono si presenti ma non in modo massiccio, prevale decisamente il salato. Eccezzione fatta per alcune ricette prese dal forum di coockaround (che seguo da anni) postate nel caso fossero sfuggite a qualche amica blogger;).
Questa che mi accingo a postare è una ricetta appartenente ad un'anziana zia di mio marito. Lei la chiama crostata di mele ma la base non è una frolla bensì un impasto che definirei più consistente di un pan di Spagna (ma sempre morbido assolutamente non duro) e decisamente più morbido di una frolla.
Le foto come sempre non sono bellissime ma la bontà di questo dolce è indiscutibile e ve lo consiglio vivamente, sicura che vi piacerà:)). Il fatto è che manca una fetta in quanto mio marito per errore l'ha tagliata per mangiarla (non ha resistito) prima che io facessi la foto finale. Eppure questo, che può sembrare un difetto in realtà è un pregio in quanto così avete modo di vedere la consistenza interna della crostata di cui vi ho appena parlato (e almeno io nelle torte concentro la mia attenzione su questo aspetto, anzi, diciamo quasi esclusivamente su questo:)).
Il sapore del dolce è buonissimo a me piace molto, così come a tutte le persone alle quali l'ho offerto:)) e la marmellata sta divinamente ( io ho utilizzato quella di albicocche ma la zia di mio marito preferisce quella all'arancia. Secondo me stanno bene entrambe e vi consiglio di scegliere secondo il vostro gusto personale:))
Qualora a qualcuna di voi dovesse interessare  scrivo i link degli altri dolci della zia  di mio marito (già postati nel blog)

 1) frittelle di San Martino (per vedere la ricetta cliccate qui)

2) Dolce di mele e pere (per vedere la ricetta cliccate qui

3) Biscotti Parigini (per vedere la ricetta cliccate qui)

4) Torrone di mandorle ( per vedere la ricetta cliccate qui)

Ma ecco la ricetta (di una semplicità incredibile), e vi prego di non guardare la pessima foto ma solo la ricetta:)) vi garantisco che è molto, molto buona:))) e sicuramente a voi che siete bravissime verrà molto più bella della mia:))

Ingredienti: (dosi per una tortiera antiaderente del diametro di 28 cm) 

150 gr di farina 00
100 gr di zucchero
80 gr di burro
2 uova medie
scorza grattugiata di almeno 4 limoni medio piccoli gialli tassativamente non trattati
1 bustina di vanillina (facoltativa)
1\2 bustina di lievito Pane Angeli o Bertolini
2 mele (io ho utilizzatole le gialle ma la zia di mio marito preferisce quelle deliziose. A voi la scelta!)
marmellata di arance o albicocche  a piacere
una tortiera antiaderente del diametro di 28 cm
carta forno

Lavorare le uova intere con lo zucchero utilizzando una frusta manuale giusto per amalgamare gli ingredienti.Unire la scorza grattugiata dei limoni, la vanillina (facoltativa) e amalgamare il tutto (sempre con la frusta manuale). A questo punto aggiungere poco per volta (con un colino o setaccino per evitare grumi) la farina alternandola al burro fuso freddo.




 Il lievito lo uniremo all'impasto alla fine, dopo che avremo tagliato tutte le mele a  fette sottili (non tipo ostia ma sottili).
Rivestire la tortiera di 28 cm di diametro di carta forno bagnata e strizzata e distribuire l'impasto (nel quale, dopo aver finito di tagliare le mele avremo unito il lievito fatto cadere con un colino o setaccino per evitare grumi e non su un unico punto ma su tutta la superficie dell'impasto, uniformemente).
Dal momento che è abbastanza denso lo dovremo livellare benissimo aiutandoci con una spatola o con il dorso di un cucchiaio...


distribuire le fette di mela (sovrapponendole leggermente come si fa solitamente per la  normale torta di mele) e spargere qua e là, a tocchetti, la marmellata, con l'ausilio di un cucchiaino...


Cuocere inforno caldo a 180° (modalità statica, parte media della griglia) finchè la superficie non risulterà bella dorata (da me ha impiegato tre quarti d'ora circa..voi regolatevi in base al vostro forno)
ecco la foto..manca la fetta, sottratta da mio marito prima che io facessi la foto in quanto non aveva resistito...il pregio è però che almeno potete chiaramente vedere la consistenza interna della crostata :))
che spero sia evidente...
foto rustica e poco elegante con la carta forno in evidenza..ma il dolce è buonissimo, la sua consistenza molto gradevole (morbida e ben cotta) vi consiglio vivamente di  provarlo, ne vale la pena;)


domenica 20 ottobre 2013

Torta alla frutta (buonissima)




Si tratta di una ricetta che ho preparato ieri per la prima volta..non l'avevo mai fatta..percui non ho scattato molte foto, in quanto ignoravo completamente quale sarebbe stato il risultato finale....
dopo averla assaggiata, ed essendo stata soddisfatissima del risultato, ho deciso di postarla per condividerla, anche se sicuramente molte di voi la conoscono già......si tratta di una torta che presenta una base molto particolare in quanto viene preparata con un' apposita tortiera dal bordo contenitivo che io per anni avevo a casa ignorando completamente quale fosse la sua funzione...quando l'acquistai infatti pensavo si trattasse di una teglia per crostata.. in seguito...girovagando su internet scoprii che serviva a realizzare  questa torta buonissima.
La ricetta la vidi qualche anno fa nel forum di coockaround ( ho letto quasi tutte le 144 pg della discussione del forum e ho trovato informazioni utilissime senza le quali la torta non mi sarebbe venuta bene. Nel riportare la ricetta le espongo), l'avevo salvata nel pc ma non era mai capitato di provarla). Per vedere la ricetta di coockaround cliccate qui.
Inoltre ho avuto modo di vederla nei blog di altre amiche, tra cui la mia cara amica blogger Vivi
Avendola provata ed essendomi piaciuta tantissimo la consiglio vivamente:))
la mia decorazione è semplicissima, potevo fare di meglio ma ho utilizzato la frutta che avevo a casa....
la consistenza mi è piaciuta tantissimo..nel forum c'era scritto che si trattava di una via di mezzo tra frolla e pan di Spagna..considerato che l'ho bagnata prima di decorarla con la crema la sua consistenza era simile ad un pan di Spagna ma più consistente e saporito...molto adatta a questo tipo di torta....
ma ecco la ricetta:

Ingredienti: (dose per una teglia dal bordo contenitivo di 26\28 cm)
pare si possa realizzare anche con una teglia senza bordo contenitivo..basta scavare la base per formarlo.....

150 gr di farina 00
2 uova medie a temperatura ambiente (io le ho tenute 2 ore fuori dal frigo)
75 gr di zucchero semolato
75 gr di burro fuso freddo
2 cucchiai di latte a temperatura ambiente
1\2 bustina di lievito Bertolini o Pane Angeli
scorza di limone grattugiata (mia aggiunta). Tassativo utilizzare limoni gialli non trattati

burro e pangrattato per la tortiera

per la bagna (io ho utilizzato un bicchiere di plastica di bagna meno un dito e andava benissimo)

160 gr di acqua
70 gr di zucchero ( io ne ho utilizzati 60 gr)
scorza di limone completamente privata della parte bianca interna e amara. Utilizzare tassativamente limoni gialli non trattati

io ho realizzato 1\2 litro più 1\4 di crema pasticcera secondo la mia ricetta personale..era troppa...secondo me va benissimo anche 1\2 litro. Per vedere la mia ricetta di crema pasticcera cliccate qui , all'interno della ricetta delle pavose è inserita quella della crema pasticcera)


Preparare la bagna: versare in un piccolo pentolino acqua e zucchero, mescolare un pò e aggiungere la scorza del limone completamente privata della parte interna bianca  e amara. Appena il composto bolle spegnere e coprire con la pellicola. Fare completamente raffreddare.


Preparare la teglia (operazione preliminare e fondamentale): ungerla benissimo con il burro.......in modo meticoloso, accurato su tutta la superficie ( perderci anche tempo perchè è importantissimo)....comprese le scanalature laterali (anch'esse vanno imburrate benissimo). Spolverizzare abbondantemente con pangrattato tutta la superficie della teglia..fondo e scanalature.....è fondamentale ungere benissimo e utilizzare il pangrattato in luogo della farina in quanto in questo modo la torta si staccherà dalla teglia senza alcun problema....
Preparare la base: in una terrina sgusciare le uova, unire 2 cucchiai di latte (a dire la verità è caduto nelle uova un goccino, giusto un goccino in più di latte...).e mescolare con una frusta manuale...aggiungere lo zucchero e mescolare (sempre con la frusta manuale) giusto per amalgamare gli ingredienti.
Unire la scorza grattugiata di limone, quindi il burro fuso freddo e amalgamare bene. Aggiungere (poco per volta, con un colino o setaccino per evitare grumi) la farina, infine il lievito (sempre con un colino o setaccino, distribuendolo su tutta la superficie del composto e non solo su una parte di essa).
Distribuire il composto (che risulterà cremoso e compatto) nella tortiera  con l'ausilio di una spatola.........cercando di distribuirlo uniformemente su tutta la superficie fino alle scanalature,  in modo che lo spessore dell'impasto sia uguale in tutta la superficie, per evitare, a cottura terminata, di trovare un dolce con parti più grosse e parti più fini..perderemo un pò di tempo..ma è importantissimo che l'operazione sia compiuta benissimo... consiglio inoltre di distribuire l'impasto con delicatezza in modo che non trascini con sè parti di pangrattato.



Cuocere in forno preriscaldato a 180° (funzione statica)...nella ricetta originale erano previsti 17 minuti, ma trascorso il tempo la torta era ancora bianca..io l'ho tenuta 25 minuti ed era bella dorata come in foto.
In ogni caso fare la prova stecchino.


Farla completamente raffreddare, quindi sformarla capovolgendola in un piatto di adeguate dimensioni...
bagnarla con la bagna preparata cercando di distribuirla uniformemente in tutta la superficie), coprire con la crema pasticcera  (consiglio di prepararla il giorno prima e conservarla in frigo coperta dalla pellicola). Per vedere la ricetta della crema in tutte le sue fasi cliccate qui


  Si può bagnare e coprire di crema la notte prima (e conservare in frigo) per consumarla il giorno successivo a pranzo (anzi, lo consiglio vivamente).
In tarda mattinata decorare con la frutta (io ho utilizzato quella che che non annerisce come kiwi, ananas, uva....e non ho utilizzato gelatina ma ho spennellato semplicemente con un pò della bagna avanzata. Se avessi avuto marmellata di pesche o di albicocche  a disposizione avrei utilizzato questa, dopo averla diluita con un pò d'acqua e scaldata appena...(come consigliato nel forum di coockaround)


Carico qualche foto della fetta, spero possa rendere l'idea della consistenza interna descritta



sabato 5 gennaio 2013

Torta al limone





Si tratta di una ricetta che ormai faccio da qualche anno, e che amo tantissimo, in quanto adoro i dolci al limone!!!
Ritengo giusto e corretto riportare le sue fonti ..si, diciamo che è stata creata unendo due diverse ricette che ho trovato nel forum di coockaround (forum che seguo da tempo) e di cui riporto i link: la ricetta della torta appartiene a Rosalba 1966 e la potrete visualizzare cliccando qui
La deliziosa crema con cui l'ho farcita è di Ziodà, cliccate qui per leggere la ricetta.
La torta è meravigliosamente profumata, presenta una morbidezza incredibile (come scritto anche nel post precedente io adoro le torte che presentano al loro interno un impasto ben cotto e sofficissimo), la crema si presenta come una sorta di gelatina, delicatissima e finissima..al contrario di molte creme al limone, questa non prevede l'utilizzo delle uova...in conseguenza a ciò risulta veramente leggerissima...tempo fa avevo provato una ricetta di crema al limone con le uova e non mi era piaciuta per niente....avvertivo il sapore dell'uovo e il tutto non risultava affatto gradevole.....
Questa crema\ gelatina è (secondo i miei gusti) perfetta, con un buonissimo sapore di limone, assolutamente non agro, ma piacevolissimo.....

Ingredienti:

Per la torta: (dose per una tortiera circolare del diametro di 26 cm)

300 gr di farina 00
300 gr di zucchero semolato
3 uova grandissime (misura XL)
1\2 bicchiere di carta di olio di semi di arachidi o girasole
1 bicchiere di carta di latte a temperatura ambiente
scorza grattugiata di 4 limoni gialli medi tassativamente non trattati
succo spremuto e filtrato con un colino di un limone e mezzo medio
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci (Bertolini o Pane Angeli)


zucchero a velo per spolverizzare alla fine la torta

Per la crema\gelatina al limone: (aggiornamento al post del mese di Aprile 2015, ho modificato le dosi della crema e il risultato è secondo me migliore, tra parentesi le mie modifiche che vi consiglio di seguire:)

75 gr di amido (io utilizzo Frumina Pane Angeli)
225 gr di zucchero semolato (180 gr di zucchero semolato)
scorza grattugiata di 1 limone medio tassativamente non trattato (scorza grattugiata di un limone grande o di uno e mezzo medio)
succo di 1 limone medio spremuto e filtrato (succo di un limone grande o di uno e mezzo medio)
375 gr di acqua

Operazione preliminare da compiere è tenere le uova a temperatura ambiente per almeno un paio d'ore, in modo che possano montare meglio.
Lavorarle con lo zucchero semolato per 30 minuti con le fruste elettriche, così da ottenere un composto chiarissimo e gonfio.



A questo punto versare l'impasto in una terrina. Abbandonare le fruste elettriche e utilizzare il cucchiaio di legno.
Unire il latte e amalgamare dal basso verso l'alto per non smontare il tutto, quindi l'olio, succo e scorza grattugiata dei limoni (unendoli allo stesso modo).


Unire la farina (poco per volta, attraverso un colino o setaccino per evitare grumi), amalgamandola al composto dal basso verso l'alto


Aggiungere ora un pizzico di sale, vanillina (facendo cadere anch'essa con un colino uniformemente su tutta la superficie e non solo su una parte di essa, incorporandola dal basso verso l'alto con il cucchiaio di legno).
Infine unire il lievito (anch'esso fatto cadere attraverso un colino o setaccino per evitare grumi e su tutta la superficie e non solo su una parte di essa e incorporato al composto dal basso verso l'alto).
Versare l'impasto in una tortiera circolare di 26 cm di diametro imburrata e infarinata.
Cuocere in forno preriscaldato (elettrico ventilato) a 170° per 40 minuti.
Farla raffreddare prima di sformarla.
A questo punto  dividerla in due dischi (io ho utilizzato l'apposito attrezzo per dividere le torte visibile ai lati delle foto).


A questo punto preparare la crema\gelatina: in una terrina versare l'acqua, il succo (spremuto e filtrato) e la scorza grattugiata del limone e lo zucchero. Mescolare per amalgamare il tutto.


Unire, poco per volta, facendolo cadere con un colino o setaccino per evitare i grumi, l'amido, mescolando contemporaneamente con una frusta manuale.


Versare il composto in un pentolino, accendere il gas e cuocere la crema\gelatina mescolando continuamente e sempre nello stesso verso con un cucchiaio di legno finchè il composto non si sarà addensato.


Spalmare SUBITO LA CREMA\GELATINA ANCORA CALDA SULLA BASE DELLA TORTA.
NON ATTENDERE, ALTRIMENTI RISCHIA DI INIZIARE A RAPPRENDERE E SARà DIFFICILISSIMO O ADDIRITTURA IMPOSSIBILE SPALMARLA!!!!!!!!!!!!
Insistere soprattutto al centro e un pò meno nei bordi.


Spalmare un pochino di crema anche nel disco superiore.


Coprire la base con la parte superiore della torta.
Per quanto riguarda le decorazioni: come si può notare se si apre il link relativo alla ricetta della torta, riprendono quelle dell'autrice della ricetta, che ho trovato  carinissime.
Ho disegnato le sagome di due limoni in un foglio e le ho ritagliate.



Le ho adagiate sopra la torta e ho cosparso con lo zucchero a velo.



Ho spennellato la sagoma dei limoni con un pò di crema\gelatina.
 Sulla stessa sagoma  ho posto briciole della torta che ho tenuto da parte al momento in cui l'ho tagliata in due.
 Sulla sagoma delle foglie ho adagiato delle foglie di mandarino (vere!).

AGGIORNAMENTO AL POST: ULTIMAMENTE STO IMPOSTANDO IL FORNO SECONDO LA MODALITà STATICA (ANZICHè VENTILATA), TEGLIA POSTA NEL PIANO MEDIO A 180° PER 35 MINUTI CIRCA E TROVO CHE IL RISULTATO SIA ANCORA MIGLIORE!!!!!!




Con questa ricetta partecipo al contest del blog crema e panna di Stefania


Con questa ricetta partecipo inoltre al link party festa della donna  del blog Dolcezze Creative




domenica 25 novembre 2012

Torta all'ananas






Una buonissima torta, apparentemente semplice ma in realtà particolare, per certi versi differente dalle torte all'ananas che spesso si trovano.... anche questa la faccio da anni (mi è stata passata, tempo fa, da un'amica di famiglia della famiglia di mio padre. Lei era insegnante alle scuole elementari e, negli anni '70 o '80, ma più probabilmente nei secondi, in occasione del compleanno di un suo alunno, la mamma di questo portò tale torta buonissima fatta da lei....piacque così tanto che la maestra, quindi l'amica della famiglia di mio padre, chiese la ricetta...ormai è da tanto tempo che è solita farla...).
La particolarità sta nel fare il caramello direttamente nella teglia che si andrà ad utilizzare...inoltre..il fatto di bagnare la torta, appena sfornata e sformata, con lo sciroppo dell'ananas mischiato al liquore Maraschino (ingrediente presente anche nello stesso impasto)..tutti questi accorgimenti contribuiscono a creare una torta davvero speciale..profumatissima e buonissima..la consiglio vivamente!!!!!

Ingredienti: (io ho utilizzato una teglia rotonda di un buon materiale antiaderente di 25 cm  dai bordi alti)

300 gr di farina 00
6 uova grandi (misura L)
400 gr di zucchero
300 gr di burro
1\2 bicchiere (io utilizzato come unità di misura quelli piccoli della nutella) di liquore Maraschino
2 barattoli di ananas sciroppato
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci (Bertolini o Pane Angeli)

per il caramello: (ricetta che seguo da un pò)

1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di sciroppo dell'ananas
1 tazzina da caffè di liquore Maraschino

per bagnare la torta (appena sfornata e sformata): sciroppo d'ananas mischiato (magari all'interno di un bicchiere o di una ciotolina) al liquore Maraschino.

Preparare il caramello: prendere una teglia da forno fatta con un buon materiale antiaderente e che possa andare sia al forno che a diretto contatto con la fiamma del gas.
Riscaldarla senza niente, quindi unire il burro e scioglierlo un pò.
Aggiungere lo zucchero semolato, lo sciroppo d'ananas e il Maraschino. Tenere il fuoco vivo per 2 minuti, quindi abbassare la fiamma e continuare la cottura finchè il composto non diventa marroncino. Se il tutto si dovesse asciugare aggiungere un altro pò di sciroppo d'ananas




Tenere il burro a temperatura ambiente per almeno 2 ore in modo che possa risultare morbido. Sistemarlo in una terrina, dargli una prima frullata con le fruste elettriche per scioglierlo un pò, quindi unire, poco per volta, lo zucchero semolato tenendo sempre in azione le fruste. Lavorare bene e a lungo il composto fino ad ottenere una massa bianca e spumosa di burro e zucchero....



Una volta ottenuto questo, unire, una per volta, le uova intere, incorporandole bene al composto (sempre utilizzando le fruste elettriche).



A questo punto utilizzare il cucchiaio di legno....


Unire al composto la farina (poco per volta e fatta cadere con un colino o setaccino per evitare grumi, incorporandola facendo movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il tutto) alternata al Maraschino, la vanillina e infine il lievito (sempre con un colino o setaccino per evitare grumi e fatto cadere uniformemente sopra l'impasto e non solo da una parte!).




Disporre le ananas ben sgocciolate dal loro sciroppo di conservazione sul fondo e sui bordi della tortiera (prima di eseguire l'operazione consiglio di imburrare i bordi della stessa)


Versarvi l'impasto..e, qualora le ananas dovessero un pò sporcarsi (com'è successo a me) pulirle con uno scootex

Cuocere la torta in forno preriscaldato (io uso la modalità ventilata) a 160\170° per 55 minuti.
Appena sfornata, toglierla immediatamente dallo stampo (altrimenti il caramello sotto si solidifica raffreddandosi e il che renderebbe l'operazione impossibile) aiutandosi con un piatto da portata piano e grande. Fatto ciò bagnare la torta (ancora calda) con un' emulsione ottenuta mischiando lo sciroppo dell'ananas (cioè il liquido di conservazione) al liquore Maraschino. Bagnarla con l'ausilio di un cucchiaio, sia nella parte superiore che nei bordi (anche sopra le ananas). Ovviamente non bisogna bagnarla in modo esagerato..io mi regolo versando un cucchiaio di emulsione su ogni porzione...





La torta è veramente ottima; carico anche la foto di una fetta, così da rendere meglio l'idea della sua consistenza interna...l'impasto risulta ben cotto e soffice..proprio come piace a me!!

Con questa ricetta partecipo al link party 'Festa della donna' del blog dolcezze creative