domenica 11 maggio 2014

Avviso importante rivolto a tutte le amiche che mi seguono: il blog chiude per 3 settimane

in quanto domani parto in Sardegna dai miei  genitori e da mia nonna (di 94 anni).
La mia permanenza sarà, appunto di tre settimane, durante le quali non avrò la possibilità di accedere ad internet e in conseguenza a ciò non posterò ricette nè potrò lasciare commenti nei vostri blog...ci sentiamo al mio ritorno e vi ringrazio sempre tantissimo per tutto l'affetto e la gentilezza che mi mostrate attraverso i vostri commenti:)))
un abbraccio e un bacione e tutte:))

sabato 10 maggio 2014

Biscotti tradizionali da inzuppare nel latte senza strutto



Sicuramente moltissime di voi ricorderanno la saga interminabile dei biscotti che ho postato in passato qui nel blog (e a fine post vi scrivo i link che vi riporterà alle ricette relative, qualora dovesse interessare a qualcuno) diventati, in tutte le loro varianti a livello di ingredienti, consistenza, talvolta sapore i miei biscotti preferiti per la colazione. Si tratta, come scritto nei post precedenti, di biscotti tradizionali della zona del ragusano (li vendono i tutti i panifici ma a me piace prepararli in casa) realizzati con un macchinario antichissimo (datato 1946) appartenente alla zia di mio padre, che manca da trent'anni....avendo il suo quadernetto ho provato molte delle varianti della stessa ricetta..alcune risultano più croccanti, altre a causa del latte e dell'ammoniaca con una consistenza più morbida ma ugualmente gradevole....
questa che mi accingo velocemente a postare (per non risultare troppo noiosa non ho fotografato tutti i passaggi, praticamente uguali a tutte le altre versioni postate) mi è stata data da un'amica dei miei genitori che abita in un paesino vicino al mio. Lei li realizza senza strutto, al contrario di tutte le mie ricette che lo contenevano...li ho provati con una formina (da attaccare alla macchinetta stessa) avente un apertura più piccola, quindi sono risultati più graziosi  rispetto a tutti gli altri.
Sono ottimi davvero..il sapore del  burro non si sente, al contrario di come pensavo io...

ecco la ricetta:

Ingredienti:

1 kg di farina 00
6 uova medie
320 gr di zucchero semolato
250 gr di burro morbido
2 bustine di lievito per dolci
scorza grattugiata di almeno 8 limoni grossi tassativamente non trattati

Versare la farina in una terrina di adeguate dimensioni, unire il burro morbido (io lo tengo qualche ora a temperatura ambiente) e mescolarlo alla stessa con le dita...unire zucchero, lievito, scorza grattugiata dei limoni e le uova.Impastare  il tutto finchè non otterremo un composto omogeneo.
Passarlo, pezzo per pezzo in questo macchinario


Ottenere i biscotti, tagliarli con le forbici e passare la parte superiore nello zucchero semolato...sistemarli in una teglia rivestita di carta forno e cuocerli in forno caldo(statico) a 200° per 15 minuti..
una volta freddi conservarli in una scatola di latta.

Sono buonissimi.....


Ecco i link di tutti i biscotti simili postati....

Biscotti da inzuppare nel latte (ottimi per la colazione) per vedere la ricetta cliccare qui

Biscotti al latte realizzati con il macchinario (altra versione) per vedere la ricetta cliccate qui

Terza versione dei biscotti realizzati con il macchinario (per vedere la ricetta cliccate qui)

Con questa ricetta partecipo alla rubrica 'la via dei sapori'ideata da Serena e Arianna




mercoledì 7 maggio 2014

Coniglio profumato all'arancia e grazie mille Cristina!!!






Ecco una ricetta trovata per caso in una rivista che avevo intenzione di provare già da tempo..a dire la verità si tratta di un coniglio molto particolare, completamente differente, per sapore e aspetto da tutti i vari conigli postati nel mio blog (a fine post scriverò i link di tutte le ricette relative al coniglio già postate, qualora vi dovessero interessare...).
A me e anche a mio marito è piaciuto tantissimo, si tratta di una ricetta molto profumata, buona e adatta particolarmente a chi adora il contrasto dolce\salato nei cibi..oltre al succo dell'arancia (all'interno del quale viene cotto il coniglio) a fine cottura il tutto viene irrorato con un composto formato da scorzette di arancia, aceto, acqua e miele....il tutto conferisce alla preparazione una nota ulteriore, speciale, aromatica e in perfetta armonia con il tutto. Dal momento che per me nelle carni in umido è tassativa la presenza del sughetto ho cotto la carne a fuoco basso in modo da garantirne la presenza costante... noi l'abbiamo consumato dopo qualche ora ma secondo me il giorno dopo è ancora meglio in quanto la carne ha modo di assorbire tutti i sapori. Vi devo confessare che non mi sono attenuta alla ricetta originale ma ho apportato ad essa delle modifiche, dettate da quelli che sono i miei gusti personali o dalla disponibilità di un liquore che ho sostituito a quello previsto in quanto avendolo a casa e utilizzandolo con risultati eccellenti nella preparazione della marmellata di arance, mi sono fidata in quanto ero sicura che non avrebbe stonato con il tutto...
ma ecco la ricetta:

Ingredienti:

mezzo coniglio (nella ricetta originale il peso indicato è 600 gr abbondanti)
1\2 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio non troppo grosso
1 arancia grossa (io ho utilizzato la qualità 'novellino' sempre dolce e non aspra)
1 foglia di alloro non troppo grande
1\2 bicchiere di vino bianco (se utilizzate quello in break miscelate metà vino e metà acqua, quindi 1\4 di vino e 1\4 di acqua)
la ricetta originale prevedeva una spruzzata di brandy..io non l'avevo..e ho utilizzato il whisky..tale scelta non è maturata in modo irrazionale ma in quanto ricordavo  di aver utilizzato questo liquore nella preparazione della marmellata di arance e il risultato era ottimo..essendo sempre in tema...per fortuna non mi sono sbagliata, e comunque ne ho utilizzato pochissimo, giusto 1 cucchiaio in quanto ho inteso che non dovevo esagerare con le quantità....
1\2 cucchiaio di miele (io ho utilizzato quello all'arancio e ci stava benissimo........ve lo consiglio:))
1\2 cucchiaio di aceto di vino bianco
1\2 cucchiaio di farina 00
100 ml d'acqua
olio extravergine d'oliva
un pò di burro
sale

Tagliare il coniglio a pezzi non troppo grandi e farlo marinare per 1 ora scarsa (procedimento della marinatura che io utilizzo sempre nelle ricette a base di coniglio per eliminare quel sapore talvolta un pò fastidioso che potrebbe avere).


Scolarlo bene (senza sciacquarlo) in uno scolapasta....


Rosolarlo con 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva finchè non avrà emesso l'acqua, poi scolarlo....


Eliminare l'acqua rilasciata dal coniglio e, nella stessa padella versare dell'olio extravergine e un pezzetto di burro, accendere il gas e fare scaldare, quando è pronto unire di nuovo i pezzi di coniglio e farli rosolare bene da tutte le parti finchè non avranno assunto un colore marroncino..


a questo punto unire aglio e cipolla tritati e farli rosolare.....


spruzzare con il vino bianco e fare evaporare....


salare la carne, spolverizzarla con 1\2 cucchiaio di farina, spruzzarla con 1 cucchiaio di whisky (se avete il brandy utilizzatelo in quanto nella ricetta originale era previsto questo liquore) e unire 1 foglia di alloro.



Coprire e cuocere 20 minuti a fuoco basso...
nel frattempo grattugiate con l'attrezzo che vedete in foto la scorza dell'arancia e tenetela da parte.


Spremere il succo della stessa arancia, filtrarlo con il colino e unirlo alla carne. Coprire e cuocere 1 ora  a fuoco basso (per evitare che il composto si asciughi).


In una casseruolina mettere il miele, la scorza dell'arancia, aceto e acqua. accendere il gas e fare sciogliere il miele mescolando con un cucchiaio....


Quando il coniglio ha raggiunto la cottura versarvi il composto preparato, mescolare bene mantenendo la fiamma bassa, spegnere dopo 2 minuti....
Come scritto in apertura al post, noi l'abbiamo consumato dopo qualche ora, ma io sono sicura che il giorno dopo (come tutte le preparazioni a base di carne in umido) sarebbe stato ancora più buono in quanto il coniglio avrebbe assorbito tutti i sapori...se vi piace l'abbinamento della carne bianca con l'arancia..., vi consiglio vivamente di provare questa ricetta, molto profumata, aromatica e buona.
Le foto non rendono granchè, ma vi posso assicurare che il coniglio era molto buono (ho dovuto sistemarlo in un piatto normale in quanto essendo poco in quello di portata, che utilizzo normalmente per le preparazioni a base di carne in umido, rendeva ancora meno, appariva semivuoto....) 



Come promesso vi scrivo i link di tutte le ricette a base di coniglio già postate nel blog, qualora a qualcuna di voi dovesse interessare:)

Conillu a succhittu (per vedere la ricetta cliccate qui)

Coniglio alla siciliana (per vedere la ricetta cliccate qui)

Conillu  succhittu altra versione (per vedere la ricetta cliccate qui)

Coniglio Finto arrosto (per vedere la ricetta cliccate qui)

Conillu a succhittu ancora un'altra versione (per vedere la ricetta cliccate qui)

Conillu a suchittu altra versione ancora (per vedere la ricetta cliccate qui)

Sugo di coniglio (per vedere la ricetta cliccate qui)

Voglio inoltre ringraziare di cuore la mia carissima amica blogger Cristina del blog Coccole di dolcezza per avermi assegnato questo bellissimo riconoscimento


il quale va conferito ai blog che meritano maggiore visibilità..il regolamento prevede che a mia volta lo assegni ad altri 15 blog aventi le medesime caratteristiche..dal momento che per me tutte le amiche che mi seguono meritano visibilità, lo assegno a tutte le mie sostenitrici:)) e ringrazio ancora tantissimo Cristina, che è stata carinissima e gentilissima  a pensare al mio blog, se ancora non la conoscete vi invito ad andare a visitare il suo bellissimo blog, i suoi dolci sono dei veri capolavori:))